Intesa Sanpaolo: utile in crescita nel primo trimestre, titolo in rialzo
Intesa Sanpaolo ha realizzato 1,15 miliardi di euro in utili nel primo trimestre dell’anno contro gli 1,05 miliardi realizzati l’anno scorso. Il dato che esclude 300 milioni di accantonamenti effettuati per prepararsi all’impatto del Covid. L’utile, ha specificato la società, ammonterebbe “a circa 2,3 miliardi pro-forma se – oltre a escludere l’accantonamento – si considerasse la plusvalenza netta di circa 900 milioni da Nexi (che econsentirebbe di assorbire circa 1,2 miliardi di accantonamenti ante imposte), con un conseguente buffer pari a circa 1,5 miliardi ante imposte a fronte dei possibili impatti dell’epidemia da Covid-19 per l’intero esercizio”.
Gli obiettivi per l’utile 2020 sono stati rivisti al ribasso a 3 miliardi.
Il titolo Intesa Sanpaolo guadagna al momento il
Altri dati chiave dalla trimestrale:
- Risultato della gestione operativa +27%
- Risultato corrente lordo +9%
- Proventi operativi netti +11,7%
- Costi operativi -2,7%
- Rapporto costi ricavi al 44,4%
Breaking news
Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.