Intesa Sanpaolo: collocati bond perpetui per 1,5 miliardi. Domanda cinque volte superiore

21 Febbraio 2020, di Mariangela Tessa

Successo per il collocamento da parte di Intesa Sanpaolo, sul mercato primario del debito, di due tranche di titoli perpetui At1 per complessivi 1,5 miliardi di euro. La domanda, che ha raggiunto quota 8 miliardi, ha permesso al gruppo di  strappare rendimenti per i due titoli nettamente inferiori a quelli ottenuti dalle altre banche italiane per questo tipo di strumenti.

Nello specifico, Intesa Sanpaolo ha collocato una tranche di titoli perpetui non callable per 5 anni per 750 milioni di euro raccogliendo richieste per 4,5 miliardi. Il rendimento su questa tranche è stato fissato al 3,75% contro un’indicazione iniziale di prezzo in area 4,25%.

Emissione da 750 milioni anche sulla seconda tranche non callable per 10 anni e indicazione iniziale di prezzo in area 4,625%. In questo caso a fronte di una domanda che ha superato i 3,5 miliardi, il gruppo e’ riuscito a strappare un rendimento nettamente più contenuto al 4,125%.

Il rating atteso per questi strumenti è di Ba3 da parte di Moody, BB- da S&P, B+ da Fitch, e BBL da Dbrs. L’asta e’ stata gestita in qualita’ di bookrunner da Banca Imi, Barclays, Bnp Paribas, Bank of America Merrill Lynch, Citi, Hsbc e Morgan Stanley.