Interpump per la prima volta oltre i 58 euro, da inizio anno balzo del 41%
In prima fila anche oggi a Piazza Affari il titolo Interpump che aggiorna i massimi storici. Il titolo del gruppo leader nella produzione di pompe ad alta ed altissima pressione ad acqua segna un progresso di oltre il 2,2% e ha toccato un picco a 58,10 euro.
Da inizio ano il rally è di oltre +41% che posiziona Interpump al quarto posto tra i migliori titoli da inizio anno sul Ftse Mib. A giugno il gruppo aveva varato un buyback da su un totale di 500.000 azioni da effettuarsi entro il 30 settembre 2021 al prezzo massimo di 52 euro per azione (livello che il titolo ha superato ampiamente dalla parte finale di luglio in avanti).
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
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