Inps, per Boeri “sostenibile” nonostante deficit di 56 miliardi nel 2023
ROMA (WSI) – “L’Inps è una parte dello Stato, se guardiamo allo stato patrimoniale abbiamo una attesa di un deficit patrimoniale di 56 miliardi al 2023, dati che possono sembrare allarmanti ma se si guarda al consolidato complessivo della PA, in cui l’Inps è inserito, “lo sono molto meno”. Parola del numero uno dell’Inps, Tito Boeri, in occasione di un suo intervento alla Commissione bicamerale di vigilanza sugli enti previdenziali.
Per Boeri, il sistema previdenziale dell’Italia resta “sostenibile”. Tra l’altro, ha aggiunto l’economista, a fronte di una gestione dell’Inps che costa ogni anno 4 miliardi di euro, nel 2015 è stata generata cassa per un valore di “circa 15 miliardi tra base contributiva e risparmi gestionali”.
Nell’affrontare il tema delle pensioni, Boeri ha detto che il prevedere un sistema di flessibilità in uscita è “un processo utile, sia se si guarda ai giovani che non riescono a trovare un lavoro e sia se si guarda a lavoratori anziani che non sono più produttivi”. E ha aggiunto: “Il sistema contribuitivo ci concede questa possibilità, perchè non sfruttarla. Si può dare flessibilità e questa flessibilità può essere sostenibile”, ha spiegato Boeri.
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Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.