Inflazione Usa al 2%? Per Bill Ackman rialzi tassi Fed destinati a fallire. E le azioni…
Bill Ackman, il gestore di hedge fund miliardario che ha fondato e che guida The Pershing Square Capital nelle vesti di ceo, ha detto di avere dubbi sulla capacità della Fed di riuscire a riportare l’inflazione degli Stati Uniti al target del 2%. Si conseguenza, la sua view è che i prezzi delle azioni rimarranno sotto pressione, in un contesto di tassi di interesse elevati.
Nel corso di una call con gli investitori, Bill Ackman ha detto che i tassi di interesse, a dispetto delle recenti strette monetarie aggressive da parte della Fed, “sono molto inferiore rispetto al livello a cui saliranno”. E “questo, ovviamente, è un rischio per l’azionario – ha detto Ackman – Parte della nostra tesi è che l’inflazione strutturale sarà più alta. Non crediamo che sia probabile che la Federal Reserve riesca a riportare l’inflazione al 2% in modo sostenibile”.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.