Inflazione Giappone: indice prezzi al consumo -0,3% a luglio
L’inflazione del Giappone misurata dall’indice dei prezzi al consumo ha mostrato a luglio un calo annuo dello 0,3% rispetto al -0,4% atteso dagli analisti e alla contrazione precedente pari a -0,5% (dato rivisto da +0,2%). Escluse le componenti dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,6%, sempre su base annua, ma meno del -0,8% del consensus Bloomberg.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.