Inflazione Giappone continua a correre: indice CPI core +4% a dicembre, doppio target BoJ
Il dato relativo all’inflazione del Giappone mette ulteriormente sotto pressione la Bank of Japan di Haruhiko Kuroda, che questa settimana ha sorpreso i mercati decidendo di lasciare invariata la propria politica monetaria, incentrata sui tassi negativi (-0,1%) e sul controllo della curva dei rendimenti.
L’inflazione core del Giappone misurata dall’indice dei prezzi al consumo core è salita a dicembre del 4% su base annua, riportando la crescita più elevata dal dal dicembre del 1981, in linea con le attese.
L’indice CPI core si è rafforzato dal +3,7% del mese precedente, salendo al ritmo doppio rispetto al target di inflazione della Bank of Japan, pari al 2%. Il dato si è confermato inoltre superiore all’obiettivo della BoJ per il nono mese consecutivo.
L’indice CPI headline è cresciuto anch’esso su base annua del 4%, livello inferiore rispetto al +4,4% stimato dagli economisti, accelerando comunque il passo rispetto al +3,8% precedente.
Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo core del Giappone è salito dello 0,2%.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.