Inflazione Giappone +0,5% a settembre, ma componente core conferma global energy crunch

22 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di settembre, l’inflazione del Giappone misurata dall’indice dei prezzi al consumo è salita dello 0,5% su base annua, meglio del calo pari a -0,8% atteso, e rispetto alla precedente flessione dello 0,4%.

Esclusa la componente dei prezzi dei beni alimentari freschi, l’inflazione è salita dello 0,1% su base annua, come da attese, in rialzo rispetto al dato precedentemente invariato.

Escluse le componenti dei beni alimentari ed energetici, l’inflazione core del Giappone è scesa invece per il sesto mese consecutivo, rallentando dello 0,5% su base annua. Evidente come, a sostenere l’inflazione headline, sia stato soprattutto il boom dei prezzi energetici, dovuto al global energy crunch, ovvero alla difficoltà globale di reperire energia, a causa della scarsità di materie prime come petrolio e gas naturale.

L’inflazione core è scesa più del -0,2% stimato, ma allo stesso ritmo (-0,5%) di settembre.