Induzione indebita: assolto l’ex ministro Mastella
MILANO (WSI) – Assolto perché il fatto non sussiste l’ex ministro della Giustizia e leader dell’Udeur Clemente Mastella accusato di “induzione indebita a dare o promettere utilità”.
I fatti risalgono al 2008 quando venne arrestata la moglie dell’attuale sindaco di Benevento, Sandra Lonardo per presunte pressioni per le nomine pubbliche. Mastella rassegnò le sue dimissioni e fece cadere il governo Prodi. Ora l’assoluzione decisa in primo grado dal tribunale di Santa Maria Capua a Vetere.
“È una riparazione a dieci anni di sofferenze perché è una vicenda che ha toccato tutta la mia famiglia. Non auguriamo a nessuno quello che è successo a noi. Ricordo quello che mi disse Andreotti: a me hanno risparmiato la famiglia, a te neppure quella”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo