08:59 venerdì 27 Gennaio 2023

Industrie Chimiche Forestali: nel 2022 ricavi +17% ed Ebitda +44%

Il Cda di Industrie Chimiche Forestali, attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico e sostenibili, ha preso visione dei risultati gestionali preliminari consolidati dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, non ancora sottoposti a revisione contabile.
I ricavi del 2022 si sono assestati a circa 88 milioni, con una significativa crescita di circa il 17% rispetto al 2021. Tale incremento è riconducibile sia all’aumento dei prezzi, che all’incremento dei volumi di vendita. Particolarmente positivo è stato il settore dei prodotti destinati al business manifatturiero, rappresentato dai segmenti di mercato della pelletteria e della calzatura tecnico sportiva e del lusso, con il significativo contributo del marchio Morel che ha generato ricavi per circa 8 milioni.
Anche l’Ebitda ha registrato una buona performance attestandosi ad una stima di circa 7,5 milioni con una marginalità di circa l’8,5% in aumento quindi di oltre il 40% rispetto all’esercizio precedente. In particolare, si evidenzia che dopo un primo trimestre con un’Ebitda margin inferiore al 6% la performance è andata progressivamente migliorando fino a raggiungere un margine a doppia cifra nel 4Q 2022.
Infine, l’indebitamento finanziario netto ha registrato un miglioramento attestandosi a circa 8 milioni, in riduzione rispetto a 12,3 milioni registrati al 30 settembre 2022. La diminuzione di circa 3,7 milioni nell’ultimo trimestre è stata determinata principalmente dalla contrazione del capitale circolante netto che si era incrementato nella prima parte dell’anno per finanziare l’incremento del volume d’affari.
Considerando l’andamento degli ultimi dodici mesi si può stimare che la free cash flow generation del Gruppo ammonti a circa 1,2 milioni, al netto di poste non operative quali il pagamento di circa 0,95 milioni per il dividendo erogato a maggio, circa 0,6 milioni per l’attuazione del programma di buy-back e di 0,3 milioni per il pagamento della quota residua dell’acquisto del ramo d’azienda Morel.
Nel corso dell’anno sono inoltre proseguite le attività di Ricerca e Sviluppo finalizzate a un ulteriore miglioramento della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale con il lancio dei prodotti RICICLITM e LUMINE e i progetti relativi all’impianto fotovoltaico e all’impianto di refrigerazione Plate Chiller finalizzati al raggiungimento di elevate efficienze con un ridotto impatto ambientale e un contenimento dei costi.

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