Indiscrezioni su taglio corporate tax “graduale”: Dow Jones cede 100 punti
A Wall Street peggiora l’andamento del Dow Jones. Il paniere delle blue chip ha esteso le perdite dopo che sono emersi dettagli sul nuovo maxi piano di riforma fiscale Usa promesso dall’amministrazione Trump. Il Dow Jones cede 100 punti pieni in questo momento, sulla scia delle indiscrezioni secondo cui la riduzione della corporate tax al 20% sarà graduale, spalmata su cinque anni, e non sarà dunque immediata come il mercato sperava.
Secondo quanto riferito da Bloomberg il piano per abbassare la tassa sulle aziende al 20% entro il 2022, è stato preso in considerazione dalla Casa Bianca, secondo le fonti citate dai media Usa, non è ancora definitivo. La bozza del testo di legge verrà presentata mercoledì. Alla chiusura dei mercati europei, l’indice allargato della Borsa Usa S&P 500 perde quasi mezzo punto percentuale. I trader sottolineano come l’inversione di tendenza sia stata netta alla Borsa americana, non appena le indiscrezioni sono apparse sugli schermi degli investitori.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.