Indiscrezioni su taglio corporate tax “graduale”: Dow Jones cede 100 punti
A Wall Street peggiora l’andamento del Dow Jones. Il paniere delle blue chip ha esteso le perdite dopo che sono emersi dettagli sul nuovo maxi piano di riforma fiscale Usa promesso dall’amministrazione Trump. Il Dow Jones cede 100 punti pieni in questo momento, sulla scia delle indiscrezioni secondo cui la riduzione della corporate tax al 20% sarà graduale, spalmata su cinque anni, e non sarà dunque immediata come il mercato sperava.
Secondo quanto riferito da Bloomberg il piano per abbassare la tassa sulle aziende al 20% entro il 2022, è stato preso in considerazione dalla Casa Bianca, secondo le fonti citate dai media Usa, non è ancora definitivo. La bozza del testo di legge verrà presentata mercoledì. Alla chiusura dei mercati europei, l’indice allargato della Borsa Usa S&P 500 perde quasi mezzo punto percentuale. I trader sottolineano come l’inversione di tendenza sia stata netta alla Borsa americana, non appena le indiscrezioni sono apparse sugli schermi degli investitori.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.