India, dimissioni a sorpresa del numero uno della banca centrale
L’indice SENSEX è in calo del 2% a quota 34.959,72; a colpire il mercato indiano sono state le dimissioni inattese del numero uno della banca centrale del Paesem Urjit Patel, in aperto dissenso con l’impostazione indicata dal premier Narendra Modi. Ufficialmente le ragioni dell’addio sono “personali”, anche se dietro si staglia lo scenario di un sistema bancario il cui livello di Npl (bad-loan ratio) è fra i maggiori del mondo, se si considerano le principali economie.
Il governo avrebbe spinto per alleggerire le regole che a inizio anno hanno reso la vita più difficile alle banche, obbligate a dichiarare Npl anche quando il mutuatario è in ritardo coi pagamenti di un solo giorno, riferisce Bloomberg.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.