Immobiliare: prezzo degli affitti è aumentato del 3,9% nell’ultimo anno

1 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Negli ultimi 12 mesi, il prezzo degli affitti di case in Italia è aumentato del 3,9% così come afferma l’ultimo rapporto pubblicato dall’Ufficio Studi di idealista secondo cui a fine settembre 2021, l’affitto di una casa nel nostro Paese aveva un costo di 11,4 euro al metro quadro, una cifra leggermente inferiore (dello 0,4%) rispetto a quella registrata alla fine del secondo trimestre.
Sono 57 i capoluoghi che hanno prezzi di affitto più alti rispetto a un anno fa. Massa è la città i cui canoni di locazione sono cresciuti maggiormente in questi 12 mesi, con un incremento del 20,4%. Notevoli anche gli incrementi di Ragusa, dove sono aumentati del 19,9%, seguita da Rimini (15,7%), Pesaro (14,3%) e Mantova (11,7%).
I cali maggiori spettano a Campobasso (-10,7%), Matera (-8,6%) e Rovigo (-7%) ma variazioni negative hanno colpito la maggior parte dei grandi mercati, quelli più dinamici prima della pandemia. Firenze è la città dove la diminuzione è stata più evidente, con un calo del 6,2% su base annua, seguita da Verona (-3,9%), Roma (-3,5%), Bologna (-2,9%), Milano (-2,3%) e Napoli (-2%). A livello di province, Grosseto (24,3 euro/m²) si conferma come l’area provinciale più cara per l’affitto, seguita da Ravenna con 21 euro mensili e Rimini (19 euro/m²). Dal lato opposto della graduatoria la più economica è Caltanissetta (entrambe 4,5 euro/m²) davanti ad Enna (4,9 euro/m 2 ), Isernia e Avellino (5 euro/m 2 per entrambe).
L’andamento rialzista comprende 15 regioni trainate da Puglia (14%) e Valle d’Aosta (10,9%), seguite dalla Campania (8%) tra le aree dove le richieste dei proprietari sono aumentate di più negli ultimi 12 mesi. Sono 5 le regioni in controtendenza, Trentino-Alto Adige (-4%), Emilia-Romagna (-1,3%), Molise (-0,5%), Friuli Venezia-Giulia (-0,4%) e Veneto (-0,3%). La Lombardia (15,4 euro/m²) è la regione più cara per le locazioni, davanti a Toscana (12,9 euro/m²) e Valle d’Aosta (12,8 euro/m²). Anche Lazio (12,6 euro/m²) e Trentino-Alto Adige (11,6 euro/m²) presentano valori sopra la media di mercato. Sul fondo della graduatoria il Molise (5,6 euro/m²) precede Umbria (6,5 euro/m²) e Calabria (6,6 euro/m²) nel ranking delle regioni più economiche per gli affitti in Italia.