Immigrazione, Merkel ammette: “non ho un piano B”
BERLINO (WSI) – “Non esiste un “Piano B” tedesco per risolvere la crisi dei migranti se l’Europa non riuscirà a raggiungere un accordo con la Turchia”. Così ha detto la cancelliera Angela Merkel in un talk alla televisione tedesca.
“Sono ottimista sul fatto che il percorso europeo avrà successo e ritengo che il tetto limite dei profughi non sia la soluzione (…) C’è chi mi rimprovera di aver aperto le frontiere, non è così. Le frontiere erano aperte e io non le ho chiuse”.
Intanto si attende il 7 marzo per il vertice tra Unione Europea e Turchia sull’immigrazione e la Ue si attende da Ankara passi concreti per fermare i flussi migratori.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo