Il gruppo di abbigliamento per giovani Aeropostale costretto alla bancarotta

5 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Dopo aver registrato perdite per 13 trimestri consecutivi la catena d’abbigliamento giovanile americana Aeropostale ha dichiarato la bancarotta e annuncia la chiusura di 113 punti vendita negli Stati Uniti, più quella di altri 41 in Canada. I debiti di Aeropostale ammontano a 390 milioni di dollari a fronte di 354 milioni di asset dichiarati. L’intenzione della società è quella di risollevarsi dallo stato d’insolvenza nel giro di sei mesi dopo la rinegoziazione dei contratti più onerosi e aver risolto la disputa legale con l’ex investitore Sycamore Partners.
Nel trimestre più recente le vendite del retailer hanno continuato a calare del 16%, nonostante le promozioni: il marchio ha sofferto a lungo della competizione low cost di marchi come H&M e Zara.