Il Dax pensa in grande: indice si allarga di 10 unità per avvicinarsi al modello S&P 500

17 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Il Dax, il principale indice azionario in Germania che monitora la performance delle blue chip tedesche negoziate sulla Borsa di Francoforte, cambia e si allarga da 30 a 40 titoli. Sulla scia dello scandalo Wirecard, la società fintech di servizi di pagamento finita in bancarotta, che non fa più parte dell’indice Dax da agosto dello scorso anno,  Deutsche Boerse che gestisce il Dax ha presentato agli investitori nel corso di una consultazione alcune ipotesi di riforma dell’indice che prevede un aumento delle società incluse nell’indice DAX a 40 da 30, introduzione di condizioni più severe per l’adesione e al contempo riduzione delle aziende facenti parte del SDAX (Small-Cap-DAX) da 60 a 50.  Ora l’indice affronta il suo più grande cambiamento nei suoi 33 anni di storia il che porterà inevitabilmente ad un guadagno di attenzione a spese però del MDax, l’indice azionario composto da 50 società con capitalizzazione media. Finora, il Dax copre una porzione inferiore alla media del mercato azionario nazionale complessivo rispetto ad altri importanti indici di riferimento internazionali e dopo l’espansione, questa cifra dovrebbe salire a poco più dell’80%, portandolo nella stessa sfera dell’S&P 500, che, tuttavia, rimane impareggiabile in un aspetto, ossia il numero di settori – e sottosettori – che può coprire con abbastanza azioni individuali, grazie ai suoi 500 membri. Tuttavia, i nuovi arrivati stanno aggiungendo più diversità e crescita strutturale al Dax (come nella tecnologia medica e nel commercio elettronico). Il loro peso, inizialmente piccolo, potrebbe aumentare nel tempo dicono da DWS.

L’obiettivo principale del DAX 40 appena rinnovato è quello di fornire un quadro ancora più completo delle maggiori società quotate in Germania in termini di profondità e ampiezza, riflettendo così a sua volta l’intero spettro dell’economia tedesca. Il nuovo DAX 40 entrerà in vigore dal prossimo lunedì, 20 settembre, senza cancellazioni di alcuno dei suoi 30 titoli componenti in questo frangente e la prossima revisione dell’indice è prevista per il 3 dicembre 2021.

Introdotto un nuovo requisito di redditività

Per essere idonei a far parte della coorte delle 40 blue-chip del DAX, i futuri candidati devono presentare un EBITDA positivo. Quindi, tali requisiti di pre-screening più severi probabilmente miglioreranno la qualità dei titoli componenti il DAX in termini di salute finanziaria e ridurranno la probabilità che le società in perdita siano incluse nel DAX.

I membri dell’indice saranno selezionati in base alla capitalizzazione di mercato a partire dalla revisione del settembre 2021 e il fatturato di borsa non sarà considerato nel processo di classificazione. Invece, i membri dovranno soddisfare un nuovo requisito minimo di liquidità. Questo nuovo processo di selezione, considerando la capitalizzazione di mercato del flottante insieme alla liquidità minima, porterà probabilmente il DAX in linea con gli standard internazionali in termini di mantenimento di una liquidità sufficiente.

Le 10 new entry 

Tra i nuovi dieci membri abbiamo:

  • Airbus (produttore aerospaziale)
  • Zalando (piattaforma di vendita al dettaglio di moda online)
  • Siemens Healthineers (produttore di dispositivi medici)
  • Symrise (fornitore di profumi, aromi, principi attivi cosmetici)
  • HelloFresh (consegna di pasti freschi preconfezionati)
  • Sartorius (produttore di attrezzature di laboratorio per le scienze della vita)
  • Porsche Automobil (casa automobilistica di lusso)
  • Brenntag (distributore di prodotti chimici)
  • Puma (athleisure e abbigliamento sportivo)
  • Qiagen (biotecnologia, fornitore di campioni molecolari e tecnologie di analisi)