12:31 venerdì 17 Dicembre 2021

Ifo tedesco delude ancora a dicembre, sesto mese consecutivo di cali

L’economia tedesca chiude il 2021 con un altro dato deludente. Si tratta dell’indice Ifo sulla fiducia delle aziende, uno dei principali indici anticipatori tedeschi, che è sceso per il sesto mese consecutivo a dicembre. Il dato si è attestato a 94,7 rispetto ai 96,5 punti di novembre. L’ultima volta che l’indice Ifo è sceso per sei mesi consecutivi è stato nel 2018.

“Sia la valutazione attuale che la componente delle aspettative si sono indebolite”, sottolineano gli economisti di ING, secondo i quali l’economia potrebbe però tornare a registrare importanti performance nel 2022. “Non appena le problematiche legate alla catena di approvvigionamento globale diminuiranno e la quarta ondata della pandemia sarà alle spalle, la produzione industriale riprenderà con forza, i consumi privati inizieranno a riprendersi e gli investimenti saliranno, l’economia tedesca potrà tornare ad essere protagonista in Europa”, affermano ancora da ING.

Breaking news

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

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Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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