Ifo: surplus commerciale tedesco prossimo a superare quello cinese
Secondo le previsioni dell’influente istituto Ifo di Monaco la Germania si appresta a battere il volume del suplus commerciale cinese entro la fine dell’anno, con un valore di 310 miliardi di dollari contro i 260 previsti per la Cina. L’aumento per la Germania sarebbe di 25 miliardi dal 2015. Secondo l’economista dell’Ifo Christian Grimme, il trend della Germania è giustificato soprattutto dall’aumento delle esportazioni verso il resto dell’Eurozona. Un fattore che da tempo è sorgente critiche e persistenti squilibri macroeconomici che minacciano la resistenza della moneta unica.
Allo stesso tempo è la Cina ad veder arretrare di circa 70 miliardi le sue esportazioni.
Breaking news
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.