Ifo, Insee, Istat: crescita eurozona debole nel II trimestre

11 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Moderata la crescita per i paesi dell’eurozona. La crescita del PIL nella zona euro ha perso slancio nel secondo trimestre del 2016 e questo per il rallentamento degli investimenti e dei consumi privati. A renderlo noto congiuntamente l’Iso, l’Insee e l’Istat.

Nel terzo trimestre dell’anno dovrebbe leggermente accelerare e questo per il recupero della domanda estera e la “stabilizzazione della crescita dei consumi privati, influenzati dal graduale miglioramento della situazione del mercato del lavoro e dalla crescita del reddito disponibile”.

Nella seconda metà del 2016 gli investimenti balzeranno e l’inflazione dovrebbe recuperare gradualmente nell’ipotesi che il petrolio sia a 47 dollari al barile.