Idrogeno verde: Ardian e FiveT Hydrogen lanciano HY24, nuova piattaforma d’investimento in infrastrutture

1 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Mentre è in corso a Milano la “settimana del clima”, una cinque giorni all’insegna della lotta al riscaldamento globale, emerge sempre più con chiarezza come l’idrogeno verde giochi un ruolo importante nel cosiddetto ‘climate change’. Analisi recenti indicano che saranno necessari fino a 100 trilioni di dollari di investimenti in idrogeno per arrivare a ‘emissioni zero’ entro il 2050. In questo contesto Ardian, casa di investimento privata, attraverso l’attività dedicata al settore infrastructure, e FiveT Hydrogen, piattaforma di investimento per l’idrogeno verde, hanno lanciato uffcialmente la loro partnership per creare Hy24, una joint venture paritetica. Una nuova realtà che diventerà la maggiore piattaforma di investimento al mondo incentrata sulle infrastrutture per l’idrogeno verde, pensata per investire in progetti “fondamentali per la decarbonizzazione globale”.

Hy24: obiettivi e investitori in campo
Nel dettaglio, Hy24 ha come obiettivo la raccolta di 1,5 miliardi di euro per il suo primo fondo, facendo della piattaforma il più grande gestore di infrastrutture per l’idrogeno green del settore. Un gruppo di investitori industriali e finanziari, leader del settore dell’idrogeno verde, hanno già impegnato 800 milioni di euro.

Il fondo è il risultato delle diverse iniziative di due gruppi di investitori: il primo vede in campo Air Liquide, TotalEnergies e Vinci, tutti pienamente coinvolti nello sviluppo dell’idrogeno a bassa emissione di carbonio e rinnovabile, che si sono impegnati ad unirsi nel progetto come ‘Anchor investor’, con 100 milioni di euro di investimento ciascuno; del secondo fanno parte Plug Power, Chart Industries e Baker Hughes insieme (come importanti ex investitori in FiveT Hydrogen) che si uniscono sempre in qualità di ‘anchor investor’. Anche Lotte Chemical, un investitore industriale asiatico, parteciperà al progetto sempre come anchor investor, così come Axa. Anche altri grandi player industriali internazionali, che sono fortemente impegnati a raggiungere l’obiettivo ‘zero emissioni’, intendono partecipare all’iniziativa come Ggroupe Adp, Ballard, Edf e Schaeffler e altri che si uniranno a breve. La gara a livello internazionale per selezionare Hy24 e per coinvolgere altri investitori è stata gestita da Société Générale.
Adesso, Hy24 punta a riunire ulteriori investitori istituzionali internazionali e società industriali al fine di avere maggiori economie di scala e capacità di investimento per i progetti di idrogeno in tutto il mondo.

Hy24 e la sua struttura
La struttura di Hy24 ruota attorno all’esperienza a livello mondiale di Ardian negli investimenti infrastrutturali e la capacità di gestione con l’ampio accesso di FiveT Hydrogen a tutta la catena del valore dell’idrogeno e la sua expertise nel settore. “Questa combinazione consentirà la nascita del più grande e affidabile partner per i giganti dell’energia e gli investitori che vogliono avere un ruolo nell’accelerazione e costruzione di infrastrutture per l’idrogeno – si legge nel comunicato -. Allo stesso tempo risponde alle ambiziose richieste da parte di governi, aziende e investitori di investire nell’idrogeno per potersi adeguare agli accordi presi a livello mondiale sul cambiamento climatico”.

Entrando nell’operatività, il primo fondo di Hy24 sarà costituito e gestito come un impact fund con l’obiettivo di ridurre le emissioni globali di carbonio, in conformità con l’articolo 9 del regolamento SFDR. Scalerà tecnologie collaudate su asset infrastrutturali in settori maturi che generano flussi di cassa prevedibili, fornendo agli investitori un accesso senza precedenti ad una nuova asset class con un potenziale di crescita equivalente a quello delle energie rinnovabili. Si prevede un portafoglio diversificato sia per aree geografiche (Europa, Americhe e Asia) che per fasi della catena del valore, dai progetti a monte come la produzione di idrogeno verde, ai progetti a valle come le flotte aziendali/captive e le stazioni di rifornimento. Si punta a una opportunità di “creazione di valore significativa”: con la creazione di posti di lavoro e decarbonizzazione, soprattutto nei settori classificati come ‘hard-to-abate’.

Per Mathias Burghardt, head of Ardian Infrastructure e membro del comitato esecutivo di Ardian, si tratta di “una grande responsabilità soprattutto in un momento in cui l’Unione Europea ha alzato l’asticella dei desiderata sul tema clima, e con la COP26 alle porte. Siamo stati i primi sostenitori del mercato delle rinnovabili, la nostra piattaforma raggiunge oggi 7,5GW di capacità cogenerativa e rinnovabile, ed è facile intuire che l’idrogeno è sullo stesso percorso. Questa partnership è assolutamente in linea con il modo in cui opera Ardian Infrastructure“. “Questo è un grande passo avanti per FiveT Hydrogen. Attraverso questa partnership unica, ci aspettiamo di mobilitare 15 miliardi di euro di investimenti come catalizzatore per far crescere l’industria a ritmo serrato – afferma Pierre-Etienne Franc, co-fondatore e ceo di FiveT Hydrogen -. Il mondo ha urgente bisogno di accelerare il processo di transizione energetica e ridurre l’emissione di carbonio dei settori ad alta intensità energetica e cosiddetti ‘hard-to-abate’ come i trasporti e la produzione industriale. Insieme ad Ardian, e con il sostegno dei nostri investitori industriali, siamo ben posizionati per farlo, combinando un set di competenze e un track record unici”.