IDNTT prosegue buyback raggiungendo l’1,30% del capitale sociale
IDNTT, MarTech Content Factory attiva nella produzione di contenuti omnichannel e quotata sul mercato Euronext Growth Milan, nella giornata di oggi ha comunicato che, nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 21 marzo 2022, ha acquistato nel periodo tra il 19 dicembre 2022 e il 23 dicembre 2022, complessivamente n. 1.000 azioni ad un prezzo medio unitario ponderato di 3,40 Euro per azione, per un controvalore complessivo pari a 3.400 Euro.
Gli acquisti di azioni proprie sono avvenuti per il tramite di Integrae Sim in qualità di intermediario incaricato di svolgere l’operatività, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento e secondo le modalità, termini e condizioni contenute nell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie.
A seguito di tali operazioni IDNTT possiede, alla data del 23 dicembre 2022, un totale di n. 98.000 azioni proprie, pari allo 1,309% del Capitale Sociale.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.