IBM: trimestrale in calo ma sopra le attese
NEW YORK (WSI) – Trimestrale a luci e ombre per IBM che, nel quarto trimestre 2015, ha riportato utili e fatturato in calo anche se ha battuto le attese .
Il colosso informatico ha visto gli utili scendere del 19% a 4,46 miliardi, anche se sono stati pari a 4,84 dollari per azione contro i 4,81 dollari previsti. Il giro d’affari e’ diminuito da parte sua per il quindicesimo trimestre consecutivo, dell’8,5% a 22,06 miliardi nello stesso periodo del 2014 pur superando i 22,02 miliardi stimati.
Il mercato nell’ultimo anno ha tuttavia penalizzato Ibm, oggi guidata dall’amministratore delegato Ginny Rometty, spingendo il titolo in ribasso del 18 per cento.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo