IBM apre in calo, nonostante una trimestrale superiore alle attese
IBM ha pubblicato risultati finanziari migliori del previsto per il primo trimestre e ha ribadito la sua previsione sulla crescita dei ricavi per il 2021. IBM ha registrato entrate per 17,7 miliardi di dollari, in aumento dell’1%, benché in calo del 2% a valuta costante, contro una previsione attestata a 17,3 miliardi di dollari. L’Eps è stato pari 1,77 dollari per azione, superiore alle attese di Wall Street (1,63 per azione).
“Le ottime prestazioni di questo trimestre nel cloud, dettate dalla crescente adozione da parte dei clienti della nostra piattaforma cloud ibrida, e la crescita del software e della consulenza ci hanno consentito di iniziare bene l’anno”, ha affermato in una nota il ceo Arvind Krishna, “anche se abbiamo più lavoro da fare, siamo fiduciosi di poter raggiungere una crescita dei ricavi per l’intero anno e raggiungere il nostro obiettivo di flusso di cassa libero rettificato nel 2021”.
Il fatturato totale del cloud è stato di 6,5 miliardi, in aumento del 21%, o del 18% se corretto pe dell’effetto cambi e attività cedute.
IBM ha affermato inoltre di aver ripagato 5,1 miliardi di dollari di debito dalla fine del 2020, riducendo il totale a 56,4 miliardi di dollari.
Il titolo, dopo un rialzo consistente nell’after-hours, ha avviato gli scambi in calo dello 0,2% in apertura di seduta martedì.
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