Huawei si difende: “Non spiamo per conto della Cina. Trump? Grande presidente”
Huawei non spia per conto della Cina. Prova a difendere la sua creatura Ren Zhengfei CEO e fondatore di Huawei in una rara apparizione al pubblico in cui ha dichiarato che rifiuterà “definitivamente” qualsiasi richiesta da parte del governo cinese di accedere ai dati degli utenti dell’azienda.
Ren, ex soldato e attuale membro del Partito Comunista, parlando ai media internazionali ha affermato che la sua lunga affiliazione al partito non pregiudica la sua capacità di lottare contro lo stesso governo se dovesse chiedere i dati degli utenti. Inoltre Ren ha anche elogiato il presidente Donald Trump, definendolo un “grande presidente”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.