Huawei, britannica Arm chiede ai dipendenti di sospendere tutti contratti attivi

22 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

L’azienda britannica Arm, produttrice di microprocessori e acquisita da Softbank nel 2016, ha chiesto ai suoi dipendenti l’interruzione dei rapporti con Huawei, in seguito all’inserimento della società nella lista nera degli Stati Uniti. “Arm ha chiesto ai dipendenti di sospendere tutti i contratti attivi, il supporto e tutti gli impegni in corso con Huawei e le sue filiali”, ha comunicato la società internamente. I documenti sono stati visionati dalla Bbc, che per prima ha pubblicato la notizia.

L’interruzione dei rapporti fra Arm e Huawei mette in grosse difficoltà il produttore di smartphone, che si affida alle licenze di questa società per i suoi processori.
“Apprezziamo le nostre strette relazioni con i nostri partner, ma riconosciamo la pressione che alcuni di loro sono sotto, a seguito di decisioni politicamente motivate “, ha affermato Huawei in una nota, “siamo fiduciosi che questa deplorevole situazione possa essere risolta e la nostra priorità rimane continuare a fornire tecnologie e prodotti di livello mondiale ai nostri clienti in tutto il mondo.”