HP: deludono i conti trimestrali, in calo vendite pc e stampanti

26 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

PALO ALTO (WSI) – Deludono le aspettative degli analisti i ricavi trimestrali di Hp, il colosso di Palo Alto che ha risentito della contrazione delle vendite di pc e stampanti.

Nel secondo trimestre fiscale chiuso il 30 aprile scorso, il gruppo ha registrato un fatturato di 11,59 miliardi di dollari, in calo dell’11% dai 12,977 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso mentre le stime degli analisti erano per 11,72 miliardi. In calo i ricavi nella divisione personal systems e in quella dedicata alle stampanti, rispettivamente del 10 e del 16%.

Gli utili netti sono stati di 629 milioni o 36 centesimi per azione, in calo da 1,01 miliardi dell’anno prima o 55 centesimi. Aumentano, al netto di voci straordinarie, i profitti per azione a 41 centesimi da 39, sopra le previsioni dell’azienda per 35-40 centesimi per azione. Tenta di rassicurare gli animi, Dion Weisler, ad di Hp che ha riconosciuto il calo delle vendite ma ha affermato che il gruppo punta ora a mercati di nicchia.

“In questo trimestre abbiamo messo a segno risultati forti e progressi solidi verso la nostra strategia di lungo termine. Abbiamo centrato obiettivi operativi, svelato innovazioni fantastiche e siamo cresciuti in aree strategiche del nostro business nonostante condizioni di mercato difficili. Ho fiducia nella nostra abilità di realizzare il nostro piano per la crescita”.

Le stime per il trimestre in corso prevedono un utile per azione pro forma di 37-40 centesimi, e per l’intero anno fiscale, che si chiuderà ad ottobre, Hp prevede utili per azioni adjusted a 1.59-1,65 dollari.