Hogan Lovells aderisce al programma ‘Sustainable Finance’ di Borsa Italiana
Lo studio legale internazionale Hogan Lovells ha annunciato la sua adesione alla “Sustainable Finance Partnership” di Borsa italiana. Lo studio ha già da tempo creato un core team e un HUB dedicati ai temi della sostenibilità in tutte le sue declinazioni e, quindi, anche con un specifico focus sui temi della finanza sostenibile. Il team italiano di Hogan Lovells ha già portato a termine diverse transazioni assistendo primari operatori nazionali nell’emissioni di green, social e sustainable bonds.
“La finanza sostenibile sta trasformando il mercato dei capitali e la partnership con Borsa Italiana è un’importante opportunità per poter diffondere una cultura che evolve velocemente verso la creazione di nuovi strumenti ed opportunità”, ha commentato Corrado Fiscale, partner del dipartimento di Debt Capital Markets, “Hogan Lovells ha da tempo creato un team interdisciplinare e internazionale dedicato alle tematiche dello sviluppo sostenibile e siamo certi che la partecipazione a questo network rafforzerà ulteriormente il nostro impegno in questo settore”.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.