Hi-tech: vendite tablet deludenti nel 2015
Nemmeno durante la stagione dello shopping natalizio, solitamente buona per i prodotti tecnologici, il mercato dei tablet è riuscito a sfondare. Anzi, secondo gli ultimi dati pubblicati da IDC le vendite dei dispositivi multimediali dotati di touch screen sono scese del 13% a 65,9 milioni di unità.
Nell’intero 2015 i tablet comprati nel mondo sono stati pari a 206,8 milioni, in flessione del 10% rispetto all’anno prima e sotto le previsioni di IDC per 213 milioni di unità.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo