Hard Brexit: 5.500 società del settore bancario senza diritti di passaporto
Il discorso che ieri ha pronunciato la premier britannica Theresa May prefigura una Brexit “dura”, che rischia di avere grosse conseguenze per migliaia di società registrate nel Regno Unito. I dati emersi lo scorso settembre parlavano di 5.500 companies del settore finanziario che operano in Europa grazie al “passaporto” Ue, che, nel caso di una hard Brexit sempre più probabile, non potrebbero più proseguire tali attività. D’altra parte 8mila società europee, per la stessa ragione, non potrebbero più contare sull’accesso al Regno Unito.
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NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.