Gruppo Sole 24 Ore: lascia l’AD Gabriele del Torchio
E’ ufficiale: Gabriele Del Torchio comunica la sua decisione di lasciare la carica di amministratore delegato del Gruppo Sole 24 Ore con una mail a tutti i dipendenti:
“Con l’Assemblea del 14 novembre che nominerà il nuovo Consiglio di Amministrazione della nostra Società , si conclude la mia esperienza di Amministratore Delegato alla guida del Gruppo Sole 24 Ore”.
Il messaggio di del Torchio continua:
“Sono stati cinque mesi intensi e ricchi di stimoli e sfide che rimarranno per sempre impressi nella mia memoria. In questo breve periodo ho avuto modo di conoscere molti di voi apprezzando le qualità professionali dei nostri giornalisti, dei nostri dirigenti, dei poligrafici e dei grafici, mi rimane però il rammarico, stante il breve periodo di non avervi potuto conoscere personalmente tutti quanti. Voglio accompagnare il mio commiato con l’augurio sincero a tutti voi di ogni bene prosperità e di un solido sviluppo al nostro Gruppo”.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.