09:12 martedì 14 Dicembre 2021

Green bond, prospettive solide nel 2022 anche grazie alla spinta normativa

I bond verdi proseguiranno nel loro trend di crescita robusta e solida anche nel 2022. I dati che dettagliano meglio il trend sono stati riportati da un’analisi realizzata da NN IP. E, oltre a confermare il primato dell’Europa in questo segmento, prevedono la crescita delle quote di mercato spettanti a Stati Uniti e Paesi emergenti.

Nel 2021, il mercato delle obbligazioni green, social e sustainability (GSS) è cresciuto fino a oltre 1,8 trilioni di euro, con il mercato dei green bond che a settembre ha superato il simbolico traguardo di 1 trilione di euro. Questa crescita sarà probabilmente sostenuta anche nel prossimo anno, con un aumento delle emissioni di green bond del 35% a circa 600 miliardi di euro. Questa robusta crescita sarà alimentata dalle emissioni dell’UE, ma gli Stati Uniti e i mercati emergenti nel 2022 cominceranno a guadagnare quote di mercato nei green bond.

Il 2021, dati salienti

Il 2021 ha visto un’ondata crescente di domanda di diverse opzioni nel campo del reddito fisso sostenibile. Il mercato delle obbligazioni verdi è cresciuto di 440 miliardi di euro a 1,1 trilioni di euro (a novembre 2021, fonte Bloomberg). Anche i social bond hanno registrato una forte crescita, passando da 189 miliardi di euro a 370 miliardi di euro (a novembre 2021, fonte Bloomberg), mentre i sustainability bond (che finanziano una combinazione di progetti verdi e sociali) sono più che raddoppiati, con un aumento di 162 miliardi di euro a 303 miliardi di euro (a novembre 2021, fonte Bloomberg).

Uno dei fattori chiave nel 2021 è stato il “ritorno” di quelle emissioni che nel 2020 erano state rinviate a causa della pandemia di Covid-19 e della conseguente perturbazione sui mercati obbligazionari. Tuttavia, i mercati sono stati sostenuti anche dal debutto delle emissioni di obbligazioni verdi sovrane da parte dei governi, tra cui Italia, Spagna e Regno Unito. L’introduzione della tassonomia UE che definisce chiari criteri verdi per una serie di settori è stata importante per incoraggiare gli investimenti. Verosimilmente, il fattore più decisivo è che l’UE ha iniziato l’emissione di obbligazioni verdi per sostenere il programma NextGenerationEU.

L’anno che verrà

Per quanto riguarda la regolamentazione, i governi si stanno progressivamente impegnando a migliorare le pratiche ambientali. Ci sono ora 70 paesi, che rappresentano due terzi delle emissioni globali di carbonio, con obiettivi netti a zero da raggiungere entro il 2050. La COP26 ha introdotto nuovi obiettivi sulla biodiversitĂ , sul carbone e sulle emissioni di metano. Tutte queste iniziative dovrebbero alla fine riflettersi in un cambiamento normativo. Le aziende dovrebbero attendersi che gli investitori chiedano informazioni piĂą specifiche sul loro monitoraggio in tema di deforestazione, piani di eliminazione graduale dei combustibili fossili e sulle esclusioni.

Le emissioni dell’UE saranno il fattore più impattante sul mercato delle obbligazioni verdi nel 2022. L’UE si è impegnata a emettere fino a 250 miliardi di euro in obbligazioni verdi per sostenere il piano di recovery.  L’emissione di obbligazioni verdi dell’UE dovrebbe crescere il prossimo anno di 50-75 miliardi di euro dai livelli del 2021 (Bloomberg), ma il totale potrebbe superare questa cifra a seconda della velocità nelle emissioni.

Le emissioni di social bond dovrebbero aumentare dai 75 miliardi di euro del 2021 ai 250 miliardi di euro nel 2022 (Bloomberg). Ma la crescita a lungo termine sarà probabilmente limitata perché senza una tassonomia sociale dell’UE – attualmente solo in forma di bozza – gli emittenti aziendali avranno difficoltà a definire gli usi ammissibili dei proventi. Le emissioni di sustainability bond dovrebbero crescere dai 105 miliardi di euro del 2021 a 250 miliardi di euro (Bloomberg), ma il nodo sulle definizioni è un tema anche in questo segmento di mercato.

Un certo numero di Paesi dei mercati emergenti (Cile, Egitto e Indonesia) ha intensificato gli sforzi per emettere obbligazioni verdi, sociali e sostenibili. Con il mercato che cresce rapidamente in questo spazio, gli investitori avranno a disposizione una maggiore diversificazione e scelta per premiare questi sforzi.

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