Gran Bretagna, fiducia imprese ai minimi da 6 anni
LONDRA (WSI) – I timori sulla Brexit e l’incertezza politica interna pesano ancora sulla fiducia delle imprese nel Regno Unito che scende a livelli più bassi da 6 anni.
A dirlo in un recente report IHS Markit. Chris Williamson, chief economist ha dichiarato che la crescita economica della Gran Bretagna continuerà ad indebolirsi quest’anno a causa di una compressione di spesa per consumi legata alla Brexit.
“Le aziende sono diventate sempre più preoccupate per le prospettive di business, in gran parte a causa delle crescenti incertezze politiche e del potenziale impatto di Brexit”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo