Governo, idea fusione tra Ferrovie dello Stato e Anas
MILANO (WSI) – Allo studio del governo la possibile fusione tra le Ferrovie dello Stato e l’Anas con l’obiettivo di creare una grande azienda di infrastrutture italiana. Ad annunciarlo il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, a margine dell’assemblea annuale di Confetra.
“Il ragionamento è appena iniziato, abbiamo cominciato a esaminare questo progetto; l’idea sulla quale abbiamo iniziato a riflettere è di avere una grande azienda di infrastrutture italiana (…) il nostro compito è di fare celermente gli investimenti e la maggiore carenza del nostro Paese è la mancanza di progetti e, perciò, unire due aziende robuste può aiutare”.
E’ probabile che il progetto di fusione possa realizzarsi anche prima della privatizzazione del gruppo ferroviario.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo