Governance e servizi pubblici: Italia agli ultimi posti tra i paesi Ocse
ROMA (WSI) – Nessun futuro per i giovani, poco aiuto alle famiglie e povertà crescente. Questi i dati che emergono dal nuovo rapporto Bertelsmann che fotografa l’Italia di oggi.
Il nostro paese si piazza al 32esimo posto tra 41 paesi Ocse per quanto riguarda l’efficienza del sistema politico, al 23esimo invece per la democrazia e al 25esimo per quanto riguarda la governance, intesa come efficacia e trasparenza dell’azione di governo. Ma neanche gli altri paesi del G7 non stanno particolarmente bene. Solo la Germania e il regno Unito si collocano nella top ten, mentre gli Stati Uniti scivolano al 26esimo posto.
Guardando nei dettagli all’Italia, il rapporto Bertelsmann evidenzia che nel nostro paese mancano le scuole d’infanzia, di conseguenza per le donne è più difficile lavorare e seguire i figli. Aspetti positivi però ce ne sono e riguardano, sempre secondo il rapporto, il Jobs Act e le misure fiscali del governo Renzi a favore delle aziende.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.