Criptovalute, Google e Goldman Sachs scommettono sulla blockchain
Le società attive nello sviluppo della tecnologia blockchain (che veicola le transazioni in criptovaluta, ma non solo) stanno raccogliendo forti investimenti da parte di due big di Wall Street: Google e Goldman Sachs. Lo rivelano i dati del report pubblicato dalla CB Insights. Le imprese che hanno investito nelle società coinvolte nella tecnologia sono state 91 quest’anno, poco dietro i 95 venture capital.
Gli investimenti in quote azionarie sono stati 42 per un totale di 327 milioni di dollari da inizio anno; nel complesso del 2016, invece, erano stati 390 milioni. Google risulta il secondo investitore corporate più esposto alle società legate a questo tecnologia essendo coinvolta in operazioni su Blockchain di Bitcoin e Ripple, attiva nei trasferimenti di denaro veicolati dalla tecnologia blockchain.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.