16:40 lunedì 16 Gennaio 2017

Goldman Sachs sul recente rialzo dello S&P 500: “non ha basi solide”

Gli analisti di Goldman Sachs vedono grigio sul futuro dello S&P 500. In particolare, gli esperti della banca americana mettono in evidenza il fatto che a fronte del rialzo del 6% registrato dall’indice della Borsa Usa dal momento della vittoria di Donald Trump, le prospettive sugli utili delle societa’ che appartengono all’indice sono rimaste invariate. In pratica, le speranze che il neo-eletto presidente metta in atto una politica piu’ favorevole all’industria americana finora non si e’ tradotta in un aumento delle prospettive sugli utili. Un segnale,  dunque, che l’euforia potrebbe presto smorzarsi.

Breaking news

16:06
Wall Street apre ancora in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,78%

L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.

14:42
Borse cinesi, chiusura contrastata: Hong Kong perde l’1,40%, Shenzhen chiude a +0,93%

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.

12:27
Eurozona, il costo del lavoro rallenta nel primo trimestre 2026: i dati Eurostat

Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.

09:39
Borsa di Tokyo: Nikkei supera per la prima volta i 70.000 punti, ma chiude a +0,13%

La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.

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