Goldman Sachs pianifica altre centinaia di licenziamenti nella divisione di retail banking
Goldman Sachs è pronta a tagliare almeno altre centinaia di posti di lavoro, mentre porta avanti il piano di ristrutturazione della sua divisione di consumer banking, in un contesto di incertezza crescente riguardo al futuro dell’economia. E’ quanto riporta Bloomberg, precisando che il colosso di Wall Street potrebbe eliminare almeno altre 400 posizioni della sua divisione di operazioni di retail banking.
Il ceo David Solomon ha confermato l’intenzione di Goldman Sachs di non perseguire più per il momento le ambizioni inizialmente riposte nella crescita del business del consumer banking.
Di recente, Solomon aveva detto di star revisionando altre operazioni di Goldman Sachs, al fine di gestire meglio il personale e limitare i costi.
La banca americana continua a essere sotto pressione nella gestione delle spese dopo aver investito in modo significativo nelle operazioni di integrazione e nella tecnologia.
Gli analisti prevedono per l’utile annuale adjusted di Goldman una flessione di ben -44%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.