17:38 venerdì 21 Luglio 2017

Goldman Sachs, periodo transizione Brexit: sia comunicato il prima possibile

L’accordo sul periodo di transizione della Brexit “prima sarà raggiunto e meglio sarà”, lo ha detto il ceo di Goldman Sachs Europa, Richard Gnodde in un’intervista rilasciata alla Bbc. Per istituzioni finanziarie come la banca d’affari, l’incertezza ha un prezzo incorporato in “contingency plan” volto ad assicurare che allo scattare della Brexit l’istituto sia in un modo o nell’altro in grado di operare come sempre. Ciò viene assicurato aggiungendo staff in uffici come quelli di Parigi e Francoforte. “L’altro modo per descrivere il contingency plan è che stiamo comprando un’assicurazione, come se stessi spendendo denaro ogni giorno per essere certo che nel marzo 2019 sarò aperto per il business”, ha detto Gnodde, “se sapessi oggi che ci sarebbe un periodo di transizione significativo eviterei di spendere tale denaro perché saprei che ci sarebbe tempo per riadattare i miei affari”. Pertanto “se il governo mi dice nel febbraio 2019 che ci sarà un periodo di transizione, beh, ormai avro speso tutto quel denaro e l’informazione non sarà di molta utilità per me. A quel punto che ci si un periodo di transizione non aiuterebbe – prima sapremo se c’è” più sarà utile.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti