Goldman Sachs: Eric Dobkin, padre delle Ipo, va in pensione dopo 49 anni
ROMA (WSI) – Ha lavorato per Goldman Sachs per ben 49 anni, ma ora è andato finalmente in pensione. E’ Eric Dobkin, tra i soci principali della banca d’affari americana, 73 anni, noto soprattutto per essere stato il padre delle operazioni di Ipo, ovvero dei collocamenti in Borsa.
Nel 1985, Dobkin ha creato la divisione di mercati dei capitali azionari di Goldman Sachs, cambiando il modo in cui le Ipo venivano condotte, ovvero focalizzandosi più sul ruolo dei fondi di investimento che sugli investitori individuali. L’approccio ha permesso a Goldman Sachs di assicurarsi affari che hanno fatto la storia, come gli sbarchi in Borsa di Microsoft e le operazioni di privatizzazioni più importanti del Regno Unito.
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Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta