GlobalData: “Elon Musk ostacola l’avanzata delle criptovalute nel mainstream”
“Per essere un uomo che crede veramente nel futuro delle monete digitali e decentralizzate, [Elon Musk] sta facendo un pessimo lavoro nel promuoverle. Il fatto che possa guidare una tale volatilità dei prezzi con le sue parole è qualcosa che dovrebbe preoccupare le persone”. Così Danyaal Rashid, Thematic Analyst presso GlobalData, una delle principali società di analisi di dati. (Per approfondire sulle variazioni di prezzo legate alle decisioni e i semplici tweet di Musk)
“Qualunque sia l’opinione di Elon Musk sulle criptovalute, è chiaro che, al momento, ha troppa influenza sui prezzi. Una figura centralizzata che esercita così tanto controllo contrasta completamente l’idea di ‘finanza decentralizzata’. Ciò è negativo per la stabilità dei prezzi e probabilmente ostacolerà l’adozione delle criptovalute nel mainstream, specialmente nei pagamenti”, ha dichiarato Rashid.
Breaking news
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.
L’indice Nikkei giapponese ha raggiunto un nuovo record, trainato dalle aspettative positive nel settore dell’intelligenza artificiale. Inoltre, le nuove misure del governo giapponese per contrastare l’aumento dei prezzi energetici e l’indebolimento dello yen hanno contribuito al clima positivo sui mercati.