Gli investitori scelgono l’oro, balzo domanda da inizio anno
La corsa all’oro continua: il prezzo del bene rifugio per eccellenza, nello scenario d’incertezza globale, è cresciuto del 16% nel primo trimestre dell’anno a fronte di una domanda in crescita del 21%. Particolarmente affascinante quando l’inflazione galoppa, l’oro resta molto richiesto nonostante il livello dei prezzi non mostri particolari scossoni. Rispetto a un anno fa il prezzo dell’oro è salito del 20%. E’ uno dei periodi di crescita più florida per il metallo degli ultimi tre decenni.
Dietro a questo fenomeno, spiegano gli esperti del World gold council, ci sono i tassi d’interesse negativi decisi in Giappone e in Europa, la svalutazione dello yuan, l’allontanamento della prospettiva del rialzo dei tassi da parte della Fed.
Breaking news
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio