Giorgetti: “Delusi dal Pil, puntiamo a crescita del 3%”
“Noi non siamo assolutamente soddisfatti di come sta andando l’economia e abbiamo l’ambizione di portare l’Italia a un tasso di sviluppo sopra il 2-3%, perché solo con lo sviluppo dell’economia si può affrontare il problema del bilancio dello Stato, non di certo con le ricette degli ultimi vent’anni”.
Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, a margine di un evento a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, ha commentato gli ultimi dati sull’andamento del Pil italiano.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Giorgetti ha poi aggiunto che “se è necessario per mettere in sicurezza il Paese”, l’Italia è pronta a “sfondare il tetto del 3%”.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play