07:33 martedì 31 Agosto 2021

Giappone: produzione industriale -1,5% a luglio, dato affossato da settore auto

Brutte notizie per l’economia del Giappone. I dati preliminari diffusi dal governo indicano che, nel mese di luglio, la produzione industriale del paese è scesa dell’1,5% su base mensile, scontando il calo che ha colpito, in particolare, la produzione di auto. Produzione di auto che, in generale, sta facendo ancora fronte al problema della carenza di chip a livello globale, in gran parte dell’Asia.

Il dato è stato comunque migliore della flessione pari a -2,5% attesa dagli analisti.

Il peggioramento è in ogni caso evidente, se si considera che a giugno la produzione industriale del Giappone era balzata del 6,5%.

In generale, gli analisti temono che il Pil del Giappone rischi di soffrire una contrazione nel terzo trimestre, a causa della veloce diffusione della variante Delta e dei nuovi contagi Covid-19, che hanno costretto le autorità a imporre nuove misure di restrizione.

Su base annua, la produzione industriale è balzata nel luglio del 2021 dell’11,6%, rispetto al precedente rialzo del 23%.

Breaking news

30/06 · 15:41
Wall Street apre poco mossa: petrolio sopra i 70 dollari, banche sotto pressione

Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%

30/06 · 15:00
Edison: QatarEnergy conferma perdurare causa forza maggiore

QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026

30/06 · 14:53
Inflazione Germania in calo: +2,3% a/a, -0,3% m/m

Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno

30/06 · 14:15
S&P: economia globale stretta tra shock di Hormuz e boom dell’AI

L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale

Leggi tutti