Giappone: agosto in rosso per la bilancia commerciale, giù surplus con gli Usa
Dopo luglio, anche il mese di agosto si conferma in rosso per la bilancia commerciale giapponese a causa di un forte aumento degli acquisti di energia all’estero.
Il saldo negativo è stato di 444,6 miliardi di yen (3,4 miliardi di euro), a fronte di un surplus di 96,7 miliardi di yen un anno prima.
L’avanzo verso gli Stati Uniti, nel mirino di Donald Trump, è diminuita del 14,5%, ma rimane alto (455,8 miliardi di yen).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo