Gestori di fondi: esposizione all’azionario ai minimi degli ultimi 5 anni

31 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

Nonostante i recuperi dal disastroso inizio d’anno gli investitori restano cauti e portano l’esposizione all’azionario, in marzo, ai livelli più bassi degli ultimi cinque anni. L’allocazione in tale categoria è scesa del 45,9% su base mensile, per quanto l’indice MSCI World equity index abbia segnato un rialzo del 7% nel mese in corso.
Allo stesso tempo cresce al 5,8% la quantità di cash detenuta dal 5,3% del mese scorso. Domina ancora la riluttanza dopo i cali di gennaio e febbraio: “Pensiamo che l’ambiente ponga molte sfide per gli asset rischiosi. Stiamo sottopesando l’azionario dei mercati sviluppati, particolarmente quello europeo”, dice Joost van Leenders, capo economista del multi-asset solutions presso Bnp Paribas.

Secondo un sondaggio Reuters basato su 49 gestori di fondi fra Usa, Europa, Regno Unito e Giappone, l’esposizione all’azionario europeo è stata ridotta a marzo di un punto percentuale al 18,2%; cala anche quella verso l’azionario giapponese al 18,9% dal precedente 20,2%.