Germania: in calo prezzi produzione ad agosto
BERLINO (WSI) – Decelerano i prezzi alla produzione in Germania nel mese di agosto. Secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco, i prezzi alla produzione sono calati dello 0,1% su base mensile, dopo il +0,2% registrato a luglio, leggermente sotto le attese degli analisti che avevano previsto un dato invariato.
In calo del 5,5% rispetto ad un anno fa, agosto 2015, i prezzi dell’energia. Al netto della componente energetica, l’indice dei prezzi alla produzione avrebbe segnato una contrazione dello 0,3%.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo