Germania: frena inflazione a giugno, ma resta sopra target 2%
Frena l’inflazione in Germania a giugno, che si attesta al 2,3% in giugno contro il +2,5% del mese precedente. Vengono così confermati i dati preliminari diffusi a fine mese.
Su base mensile si registra una crescita dello 0,4% come atteso dagli analisti, rispetto al +0,5% del mese di maggio.
Quanto all’inflazione armonizzata, ha registrato una variazione positiva dello 0,4% su mese (come il consensus) ed un +2,1% su anno (confermato preliminare)
Breaking news
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.
L’indice Nikkei giapponese ha raggiunto un nuovo record, trainato dalle aspettative positive nel settore dell’intelligenza artificiale. Inoltre, le nuove misure del governo giapponese per contrastare l’aumento dei prezzi energetici e l’indebolimento dello yen hanno contribuito al clima positivo sui mercati.
Rinnovo pluriennale dell’accordo tra la Scuderia Ferrari HP e Charles Leclerc