Germania: crescono gli occupati, +528mila unità
BERLINO (WSI) – Il mercato del lavoro in Germania è in ottima salute come lo confermano gli ultimi dati sugli occupati forniti da Destatis, l’Ufficio statistico federale.
In particolare nel mese di giugno gli occupati sono intorno ai 43 milioni e mezzo, in aumento di 528mila unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita è accompagnata da un recupero dell’occupazione anche su base mensile, pari a 87mila occupati. In calo invece il numero di disoccupati, 1,8 milioni, -138mila unità rispetto allo stesso mese dell’anno prima. Stabile intorno al 4,2% il tasso di disoccupazione destagionalizzato.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo