Germania, Bundesbank: crescita del terzo trimestre “più moderata”
“Dopo la brillante performance dei mesi primaverili, nel terzo trimestre l’economia dovrebbe essere cresciuta a ritmo più moderato”, così la Bundesbank sulla crescita della Germania, che potrebbe dunque subire un rallentamento, “Lo si vede chiaramente negli indici sulla fiducia delle imprese”, aggiunge la banca centrale nel suo bollettino mensile. “I primi indicatori economici sul terzo trimestre sono risultati molto deboli, specie per quello che riguarda il settore industriale”; a luglio la produzione industriale tedesca ha segnato la peggiore frenata da 23 mesi.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo