Germania: a novembre tasso disoccupazione in lieve aumento al 5,6%
A novembre il tasso di disoccupazione in Germania segna un aumento al 5,6%, rispetto al 5,5% del mese precedente.
Il numero totale di persone che hanno presentato richieste di sussidio disoccupazione è aumentato di 17 mila unità, rispetto a 13.500 attese, dopo le 9 mila di ottobre (rilevazione rivista da 8 mila).
“Nel complesso, il mercato del lavoro rimane stabile”, ha affermato in una nota Daniel Terzenbach, responsabile delle regioni presso l’Agenzia federale del lavoro. “La disoccupazione e la sottoccupazione destagionalizzate sono aumentate ancora una volta e il lavoro a orario ridotto è di nuovo in aumento, ma l’occupazione sta crescendo in modo significativo”.
Il mercato del lavoro tedesco si dimostra comunque resiliente, nonostante la guerra in Ucraina e l’inflazione più rapida degli ultimi decenni. Un numero crescente di aziende è persino a corto di personale e i sindacati sono stati in grado di garantire accordi salariali migliori.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.